Arriva la TARES
07 marzo 2014

A San Nicola La Strada, la TARES ha creato non poche proteste tra cittadini e commercianti. Ci si chiede come sia stato possibile un aumento di circa 647mila euro, dal bilancio di 3.650.000 € del 2012 al consuntivo di 4.297.000 nel 2013. A detta del Sindaco nel verbale del consiglio comunale del 03.01.2013, l’aumento è stato così giustificato e ripartito: 300.000 € alla Provincia, in quanto si sta facendo carico di contribuire con la Regione Campania dei costi per il
termovalorizzatore, 200.000 circa sono dovuti al non raggiungimento del 65% della raccolta differenziata e quindi il costo del trasferimento è passato da 132 a 183 € a tonnellata. I restanti 100.000 sono dovuti all’inciviltà di alcuni cittadini che non differenziano, ma depositano in maniera incontrollata rifiuti di ogni genere, facendo lievitare i costi di raccolta straordinaria, lo stesso Sindaco assicura che questi costi sono documentati e agli atti. Nell’attesa della documentazione anche ai sensi normativa vigente (D.lgs n.33 del 14.03.2013) sulla trasparenza delle amministrazioni, queste giustificazioni non possono rassicurare i cittadini
onesti e virtuosi che con questi aumenti si vedono penalizzati anziché ricompensati del laborioso e costante lavoro di raccolta differenziata. Né tantomeno l’incapacità della gestione comunale di organizzare un servizio di raccolta differenziato efficiente che porti a raggiungere gli obbiettivi fissati dal D.Lgs n.152/06 o di controllare gli evasori e gli incivili si può ripercuotere sulle finanze di tutti.

L’altra nota dolente è stata il non aver attuato e previsto rateizzazioni e sconti per le fasce meno abbienti, non avendo redatto un dettagliato regolamento sulla Tares, che avrebbe previsto quanto scritto. Eppure, l’amministrazione comunale ha poi successivamente attuato per alcuni cittadini la rateizzazione della suddetta tassa spostandone la scadenza da gennaio a febbraio senza darne avviso o deliberando alcunché, ma queste notizie devono essere date a tutti i cittadini e non possono essere affidate al “passaparola” o al caso.