Piscina, il commissario riuscirà a far chiarezza ?
02 gennaio 2015

Il fantasma della Piscina di San Nicola La Strada aleggia ancora sulle teste dei cittadini, e non solo perché essa è stata riportata agli onori della cronaca grazie a Brumotti, inviato di Striscia la Notizia.

Nel lontano 10 maggio 2011, l’allora sindaco Angelo Antonio Pascariello, l’assessore ai lavori pubblici Giovan Battista Zampella e varie autorità presiedettero la cerimonia di inaugurazione, ma a tutt’oggi ancora non è possibile fruire della struttura. Ad appesantire la situazione debitoria del comune hanno contribuito i 2 milioni e 500 mila euro spesi per l’impianto con annesso mutuo cassa DD.PP. S.p.A. di 20.000 euro al mese a carico dei cittadini. L’anno successivo la struttura viene affidata all’Agisac affinché ne curi la gestione, con facoltà di assegnazione in gestione a terzi delibera di consiglio n.12 del 14.05.2012, discussa e approvata e resa immediatamente esecutiva nella seduta del consiglio comunale del 29/05/2012.

Dopo un altro anno, nel Settembre 2013, la stessa amministrazione fa un passo indietro, a causa dei costi eccessivi di manutenzione e bandisce, seppur - a suo dire - a malincuore, una gara per la gestione a favore dei privati. Al bando partecipa una sola società che, ovviamente, si aggiudica la gara d’appalto. Sarà la volta buona per i cittadini che potranno usufruire della struttura? A quanto pare no. È trascorso ancora un altro anno, infatti, la piscina è ancora chiusa e ciò sta causando un deterioramento della stessa. Come se non bastasse, in concomitanza dell’apertura e la celebrazione della sua intitolazione al più grande personaggio dello sport sannicolese deceduto due anni fa, Lino Santamaria, i vandali hanno fatto la loro parte e questo ha gravato ulteriormente sulle casse comunali e quindi dei cittadini.

Nonostante varie istanze e mozioni presentate da alcuni Comitati Civici e dagli Amici di Beppe Grillo di San Nicola la Strada e perfino da consiglieri di minoranza nella scorsa amministrazione, non si è mai riuscito, per mancanza di comunicazione e di trasparenza, a capire con esattezza il problema della mancata apertura. Nel frattempo il nostro Comune si è ritrovato nel bel mezzo di una bufera amministrativa a causa della mancata approvazione del bilancio preventivo e del piano pluriennale di riequilibrio, e per questo è stato commissariato.

Come cittadini non ci resta che rivolgerci quindi al Commissario insediatosi da poco, nella speranza che possa finalmente far chiarezza sull’operato delle amministrazioni precedenti e far trasparire una volta per tutte le problematiche e le responsabilità che sono alla base della mancata apertura della piscina comunale ex Acquasport. Oppure dobbiamo fare affidamento sul ritorno di Striscia la Notizia?